PERCORSI NOMADI

Ravvivare la ricerca teatrale nel XXI Secolo

Nomas-àdis: che va errando, per mutare pascoli.
Siamo e restiamo nomadi.
Siamo e restiamo nomadi perché la condizione dei migranti e dei teatranti è la
stessa. Restiamo nomadi perché c’è il centro e la periferia. Riconoscere entrambi
significa spostarsi. Nomadi non significa ‘senza casa’: nomadi significa
accampamenti base e case madri in rete, saper fare casa dove serva e dove
occorre.
Siamo nomadi perché nei feudi si fatica ad entrare, quindi ci si sposta, si va oltre.
E nomadi anche perché dal ghetto si fa fatica a uscire, il che è ovvio perché nato
per segregare. Ora però il ghetto sceglie se proteggere o se aprire le porte.
Siamo nomadi perché bisogna far camminare le idee, o almeno cercare di farlo.
Raúl Iaiza e Simone Faloppa

TEATRO E RICERCA 2024

Ateatro – Regula Teatro

TEATRO E RICERCA 2024 è un forum aperto, un’assemblea permanente. Un segnale attento che trova la sua ragion d’essere in un interrogativo: Che cosa significa fare ricerca teatrale oggi? O meglio, ha ancora senso fare ricerca teatrale in un mondo ossessionato dalla prestazione e dal prodotto, dominato dagli algoritmi (a cominciare dal quello del FUS), tutto schiacciato sul presente?

ATEATRO e BOLZANO29, insieme al FONDO IAIZA e REGULA TEATRO, in occasione delle giornate di PERCORSI NOMADI, a cura di Raul Iaiza e Thomas Richards, hanno focalizzato questo segnale attraverso un ‘manifesto’ scritto a sei mani: Ravvivare le riflessioni sulla ricerca teatrale nel XXI secolo in Italia .

Oliviero Ponte di Pino, Simone Faloppa e Raul Iaiza hanno così dato il via ad una catena virtuosa di risposte, apporti, convergenze e divergenze scritte, che è appena iniziata. Ecco che il forum aperto, l’assemblea permanente prende forma. 

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